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CERVINIA CALLING 2019

Un altro Cervina Calling è stato archiviato e a detta di molti è stato una delle migliori edizioni degli ultimi anni. Vuoi perchè pareva di essere in pieno inverno (un inverno di quelli belli) anche se in verità era fine aprile, oppure perchè la scena italiana si è raccolta interamente alle pendici del Cervino per tre giorni di riding, festa e celebrazione dello snowboarding nella sua forma più pura: il divertimento.

Come al solito c’erano macchine fotografiche, telecamere, tanti nomi noti della scena Nazionale e addirittura c’era sufficiente neve da permettersi qualche escursione in backcountry. Alcuni dei rider intervenuti a dire il vero sono stati visti di rado sui jump e sui rail dell’indianpark, preferendo tracciare curve in powder. Il primo giorno il meteo non ha accolto i rider nel migliore dei modi, così si è deciso di fermarsi a scattare sulla jib line.

Un altro Cervina Calling è stato archiviato e a detta di molti è stato una delle migliori edizioni degli ultimi anni.

Ma il meteo si è fatto prontamente perdonare il giorno seguente e durante la notte sono caduti ben 70 cm di neve fresca. Dalle 12 il cielo si è aperto ed i rider sono letteralmente fuggiti in powder a tritare tutti i pendii; onde evitare che i meno esperti si cacciassero nei guai, l’organizzazione ha accompagnato la crew su un freeride sicuro che costeggiava la pista della Ventina, arrivando fino in paese. Per festeggiare la giornata ci si è radunati al Tasty per un aperitivo celebrativo.

Il 27 ha visto di nuovo il sole trionfare a Cervinia, regalando un’altra giornata perfetta, trascorsa tra filming in park e BBQ. L’ultima sera non poteva finire che con una festa al Gasoline, che si è protratta fino alle 5 di mattina. Se non c’eravate tanto peggio per voi, tutto quello che vi si può offrire è l’edit realizzato da Yousnow, che però rischia di farvi rosicare. Non perdetevi l’edizione 2020!

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