CHRISTIAN KIRSCH INTERVIEW

Kirschi è una macchina: è sempre pronto a girare, trovare e costruire nuovi spot, guidare ore per trovare nuovi posti e feature da provare. Non c’è hangover, jet lag o stanchezza che lo possa fermare. Una cosa che rende Kirschi speciale è il suo stile grasso e potente: nonostante gli ultimi trend, Kirschi sembra uscito direttamente da un video Forum o Technine. La sua profonda passione per lo snowboarding è qualcosa che raramente vedi negli upcomer: questo assieme a tutto il resto rendono assolutamente meritato questo spotlight.

Ciao Kirschi, presentati ai lettori di Sequence.

Sono Christian Kirsch AKA “Kirschi”, 27 anni e vengo da un piccolo paese vicino a Monaco. Circa 7 anni fa ho deciso di venire a vivere ad Innsbruck perchè ho sempre amato questa piccola città immersa nelle Alpi.

Dove sei e cosa stai facendo in questo momento?

Lavoro da Moreboards, uno skate e snowboard store, part-time in inverno e full-time in estate. Così facendo posso avere più tempo per girare senza dover vivere sotto un ponte. Mi piace girare in street e park con i miei homies Oskar “Ozzy” Fritzsche, Dinar “DinarColada” Galimov, Fabian “Fabi” Fraidl, Jacco “Jacco” Bos, Valentin “MalleValle” Haslbeck, Nicola “PJ” Ganz e molti altri. In questo momento mi sto rilassando sul divano e sto rispondendo a questa intervista.

Sei appena tornato da Bear Mountain, dove sei stato per più di un mese: ci andresti a vivere o pensi che l’Europa sia ancora meglio?

Sono tornato per la seconda volta a Bear Mountain a febbraio con Natalie, la mia ragzza. E’ stato veramente speciale, anche se non siamo stati particolarmente fortunati con il meteo. Durante la prima settimana una perturbazione ha colpito la California, così abbiamo pensato di spostarci a Las Vegas, visto che era impossibile raidare. Quando il tempo è migliorato, siamo tornati a Bear dove siamo rimasti quasi fino al ritorno. Abbiamo affittato un camper, così da essere liberi di muoverci e risparmiare. Tornando alla tua domanda, avevo anche pensato di andare a vivere in California un paio di anni fa. Ma al ritorno dal mio primo trip, ho realizzato che l’Europa è un bel posto dove vivere: le distanze sono tutte ragionevoli mentre negli US è tutto enorme. Se vuoi spostarti di città in città ci vogliono giorni. Inoltre il sistema sanitario in Europa è molto valido, mentre parlando con local, ci siamo resi conto di quanto la maggior parte di essi hanno problemi con le assicurazioni sanitarie, che sono care alla morte. Alla fine, si può vivere ovunque: ogni luogo ha i suoi pro e i suoi contro. E sinceramente non so dove sarò fra 5 anni. Non amo pensare troppo al futuro, preferisco vivere il presente.

Words by: Sequence Magazine
Photos by: Taylor Berkmans, Theo Acworth, Mirko Paolini

Avevo anche pensato di andare a vivere in California due anni fa. Ma al ritorno dal mio primo trip, ho realizzato che l’Europa è un bel posto dove vivere: le distanze sono tutte ragionevoli mentre negli US è tutto enorme.

Domanda insidiosa: cosa è davvero successo con Technine?

Domanda davvero insidiosa! Entrare nel team Technine è sempre stato il mio sogno, che si è realizzato nel 2015. Dopo 2 anni sono cominciate ad accadere cose strane: tutti gli OG come Bradshaw, Gooner, Thompson hanno improvvisamente abbandonato il team: ovviamente la cosa mi ha dato da pensare. Ho comunque cercato di rimanere positivo e fare del mio meglio. Alla fine del 2018 ci hanno comunicato che il programma EMEA era stato tagliato: sono rimasto scioccato, perchè a mio avviso stavamo facendo un buon lavoro. Assieme ad alcuni altri rider mi è stato offerto di rimanere nel team, ma non me la sono sentita e ho abbandonato. Ad ogni modo sono grato per il supporto che mi hanno dato e inoltre, quando si chiude una porta, si apre un portone..

E quindi ora quali sono i tuoi piani? Ti abbiamo visto girare con una vecchia Forum a Bear…

Quando ho lasciato Technine ero letteralmente a piedi, ma Moreboards mi ha dato una mano con un paio di tavole. Proprio in questi giorni stiamo lavorando ad un nuovo progetto di nome Canary Cartel, assieme ad ex membri del Technine Emea più altri. Siamo veramente elettrizzati, perchè il brand è interamente sotto il nostro controllo, nasce e cresce ad Innsbruck e con l’aiuto di un distributore, saremo pronti ad entrare nei negozi la prossima stagione. State sintonizzati perchè ci saranno novità interessanti presto.

Cosa rende Innsbruck così speciale?

Prima di tutto è circondata da resort raggiungibili con i mezzi pubblici come Patscherkofel o Nordkette Skylinepark. Inoltre, a meno di un’ora ci sono spot come il Penken Park di Mayrhofen  Per fare street, ci sono un sacco di opzioni appena fuori dalla città, in quota. Riding a parte, ci sono un sacco di possibilità per skateare, uscire e divertirsi. Inoltre puoi raggiungere ogni angolo della città in bici o skate perchè è relativamente piccola.

Adottato da Innsbruck ma nato in Germania. Hai mai avuto problemi di integrazione?

Assolutament no, la lingua è uguale alla fine. Inoltre venivo a Innsbruck piuttosto spesso quindi conoscevo già un sacco di gente. Il problema più grosso è trovare affitti a prezzi decenti, ma con un pò di pazienza si risolve.

I 3 piatti top di Kirschi

Pesce, Burger e birra.

I 3 pezzi top di Kirschi.

Grazie a Spotify cambio piuttosto spesso ma in questo momento la mia top 3 è:
Yella Beezy feat. Gucci Mane – Bacc at it
Wyclef Jean feat. Queen – Another One Bites the Dust Remix
Method Man – Squad Up

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