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POOR PEPPINO STEWART

È iniziato come un progetto estivo di un Kiwi perso nella transizione mentre viaggiava attraverso tutta l’Europa con la sua crew di amici, Rusty Toothbrush ha poi guadagnato grande attenzione nel corso degli anni e ora può contare su una folla enorme di fan fedeli, grazie al suo perfetto equilibrio di spirito di squadra, divertimento e vero snowboard. “Poveri Noi” è il suo quarto lungometraggio, ma è probabilmente una delle più grandi sfide finora del gruppo più eclettico di shredders in tutto il mondo guidato da due pazzi neozelandesi. Dai un’occhiata a cosa pensa il famoso e talentuoso Alex “Peppino” Stewart dei viaggi in giro per il mondo, dell’essere affetti dalla malattia del dramma italiano e molto altro ancora!

 

Ciao Alex, è stato un grande inverno e voi ragazzi avete viaggiato molto per filmare “Poveri Noi”: raccontami qualcosa suigli spot che avete fatto.

E’ stato un grande inverno. Abbiamo fatto del nostro meglio per bilanciare la quantità di tempo street e in backcountry quest’anno. Abbiamo passato un po ‘di tempo in Repubblica Ceca e in Polonia per girare in street a gennaio, poi a febbraio siamo tornati nelle Alpi francesi per filmare per lo più in backcountry.

Words by: Denis Piccolo

Photos by: Troy Tanner

Ok, riavvolgiamo il nastro. Presentati per quelli che non conoscono ancora Peppino Stewart.

Mi chiamo Alex Stewart o Peppino, come preferite. Sono un rider Neozelandese di 27 anni, ma ormai mi considero un italiano onorario. Questo sarà il mio sesto inverno qui in Europa e ho definitivamente sviluppato un debole per la passione e il dramma che accompagnano l’aver a che fare con gli Italiani.
Penso che sia per questo che sono rimasto da queste parti così a lungo.

 

Parliamo del nome del film: come è uscito fuori “Poveri Noi”?

Beh, in realtà Brad e io (il filmer di RTB) abbiamo deciso di chiamare il film “Poveri Noi” perché per noi è un po’ come spiegare lIronia della cultura italiana in due parole. L’Italia è senza dubbio uno dei posti più belli del mondo ma penso che gli Italiani si sentano come se il mondo fosse contro di loro. Proprio come noi scherzavamo sul fatto che il mondo fosse contro di noi quando stavamo cercando di girare questo film. Eravamo abituati a dire “Poveri Noi” perché eravamo gelati e faceva super freddo, ma eravamo comunque coscienti di quanto fossimo fortunati ad essere fuori in strada o in backcountry a filmare snowboard con i nostri amici. Mi sembra abbastanza ironico.

 

I bails sono sempre un must nei film di Rusty Toothbrush: qual è stata la tua peggiore caduta?

In realtà sono stato abbastanza fortunato quest’anno e ho avuto solo alcune botte e lividi ma niente di troppo serio. Forse il peggio è stato aprirmi la testa in Polonia. Era un po’ un casino perché il nostro furgone si era rotto quel giorno e quindi in realtà stavamo girando tutti i posti in taxi. Era l’una di mattina quando è successo, così siamo andati al bagno della stazione di servizio più vicina, mi hanno avvolto la testa con degli asciugamani di carta, poi ho chiamato il taxi per venire a prenderci. La mattina dopo abbiamo chiamato un altro taxi per portare i ragazzi in un nuovo spot. Quando l’autista li ha lasciati, gli ho chiesto di portarmi in ospedale a farmi dare dei punti. Non avevo un’assicurazione sanitaria quindi ho pagato in contanti.

Beh, in realtà Brad e io abbiamo deciso di chiamare il film “Poveri Noi” perché per noi è un po’ come spiegare lIronia della cultura italiana in due parole.

E quale è stato il tuo più grande successo durante le riprese del film?

Il trick che mi avrebbe dato più soddisfazioni sarebbe stato chiudere il boardslide to big spin in Repubblica Ceca. Mi tormentava da 2 anni, dalla prima volta che l’ho provato nel 2016 allo chalet DC in Francia, ma dopo una massiccia battaglia di due giorni non sono comunque riuscito.
Quest’anno invece quando eravamo in Repubblica Ceca per girare “Poveri Noi” ho spiegato a Dusan Kriz (un local ceco) il trick che stavo cercando di chiudere e gli ho chiesto se conosceva qualche double rail nella sua città. Si è ricordato di questa piccola zona fitness/parco giochi vicino a casa sua e siamo andati a dare un’occhiata. Per circa 6 ore ho combattuto con questo trabicolo e dopo 158 tentativi mi sono dato per vinto.

Rider, filmer part-time, produttore e mente di Rusty Toothbrush: qual è la parte a cui dedichi più tempo?

Penso che mi sentirò sempre e prima di tutto un rider. Ho mancato l’era d’oro dello snowboard per una generazione, quindi per viverci dovevo essere abbastanza astuto. Rusty Toothbrush nasce dall’esigenza di avere una piattaforma in cui mostrare la mia arte. Ma per far funzionare Rusty Toothbrush avevo bisogno di imparare a montare e filmare e convincere la gente a darmi soldi per comprare l’attrezzatura e fare video, quindi alla fine avevo bisogno di diventare un businessman.

Rispetto ai film precedenti, “Poveri Noi” offre molto più backcountry, dedicandosi meno al freestyle: una casualità, fatto di proposito o cosa?

Penso di fare abbastanza schifo in powder, mentre Tyler e Dusan sono davvero esperti in backcountry e dato che tutti i riders del nostro team hanno skills molto diversi, cerco sempre di organizzare i nostri viaggi in modo che ogni rider abbia l’opportunità di mostrare il suo vero talento nell’enviroment a lui più consono. Lo stesso vale per i freestyler e le strutture su cui piace loro girare. Cerchiamo di dare a tutti l’opportunità di scegliere gli spot, le zone e anche i paesi da visitare. Mi considero più uno street rider da spot grandi o particolari e che chiude trick alternativi, anzichè un rider che fa trick tecnici su spot più tradizionali come i rail.

 

Rusty Toothbrush è più una famiglia che una crew classica. Potresti presentarci brevemente ciascuno degli attuali membri della formazione di “Poveri Noi”?

Tyler Chorlton è il papà della nostra crew! Ha filmato con Pirate Movie Production per molti anni, quindi porta una conoscenza e un livello al gruppo altrimenti irraggiungibili. Davide Boggio, Little Boggio, è una spugna. Lo vedi migliorare ogni singolo giorno, la sua parabola di crescita non l’ho mai vista in nessun’altro. Dusan Kriz lo conosco da meno di un anno, ma mi sembra di essere suo amico da tutta la vita! È assolutamente un pazzo scatenato e attacca ogni spot e ogni festa con la stessa energia. Troy Sturroch è una vera leggenda australiana! Un pazzo totale sulla tavola, affidabile come una Fiat 500 ed il più popolare uomo dai capelli rossi che abbia mai visto con le lady!

Valerian Ducourtil è il ragazzo francese più simpatico che abbia mai incontrato! E anche uno dei migliori backcountry rider in Europa! I fratelli Simpson, Joe e Jake, incarnano tutto ciò che di bello esiste nello snowboard. Questi due fratelli del Galles sono le persone più gasate che si possano incontrare! Troy Tanner e Brad Smith sono i miei due migliori amici da quando avevamo 10 anni, siamo cresciuti insieme a Tauranga, in Nuova Zelanda. Troy fa foto e filma come seconda camera, mentre Brad e lavora con me alla post produzione dei video. Sono il cuore del gruppo e gli eroi non celebrati della nostra crew! Senza di loro Rusty Toothbrush non sarebbe quello che è!

 

Dì alle persone là fuori perché dovrebbero scaricare “Poveri Noi” invece di acquistare un sano pacchetto di sigarette?

I nostri sponsor sono stati fantastici e senza di loro non saremmo mai stati in grado di realizzare questo film. Tuttavia, avremmo comunque dovuto interrompere le riprese quando il nostro budget è finito alla fine di febbraio. Brad, Troy e io abbiamo preso la decisione congiunta di investire i nostri fondi per finanziare le riprese per altri 4 mesi. Per questo motivo il nostro film si può scaricare a pagamento, in modo da recuperare parte di questo investimento. Dura 50 minuti e tutti noi abbiamo dato il sangue per questo dannato film! Vale la pena spenderci 5 €, ve lo assicuriamo!

Qualche piano per l’inverno in arrivo?

Si ma è una sorpresa!

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