VOLCOM BANKED SLALOM KITZSTEINHORN

Se pensate che la celebrazione dello snowboarding nella sua più pura essenza sia una boccata d’aria fresca, possiamo tranquillamente definire il Volcom Banked Slalom di Kitzterhorn un vero Tzunami.

Words by: Matteo Rossato
Photos by: Vernon Deck, Martin Hermann

Persino il meteo poco collaborativo si è trasformato in un prezioso contributo, portanto uno spesso manto di neve fresca sui Tauri occidentali. L’evento ha aperto i battenti venerdì mattina con le qualifiche per la categoria Open e le prove libere, che si sono svolte sotto abbondandi nevicate in quota, presenza costante per l’intero weekend. Il Banked Slalom era stato ricavato a lato della pista Gletscherjet 3 e prevedeva un fitto susseguirsi di bank e bump: anche se non particolarmente difficile, il percorso necessitava di un buon controllo di tavola per mantenere il flow e affrontare correttamente le bandierine. La starting list vedeva un’ampia gamma di rider, che andavano dalle leggende ai weekend warrior, passando per pro e membri della volcom crew.

La base a valle era ospitata nella lobby del bellissimo Active Hotel by Leitner a Kaprun, una sorta di Rider Hotel con un tocco Luxury: non era difficile trovarsi gomito a gomito con Terje Haakonsen o scambiarsi due battute sulla gara con Torgeir Bergrem, in un’atmosfera di totale relax.

Il sabato è stata la volta delle finali della categoria Open e delle qualifiche della categoria Pro; naturalmente la neve non si è fatta mancare, come il giorno precedente.

La starting list vedeva un’ampia gamma di rider, che andavano dalle leggende ai weekend warrior, passando per pro e membri della volcom crew.

Questo però non ha fermato i partecipanti, che hanno letteralmente preso d’assalto la course nonostante la scarsa visibilità. Man mano che si avvicinavano le finali, il tempo andava migliorando, donando una tregua finale culminata con un parziale bluebird durato fino alla fine delle premiazioni giù a valle, che sono slittate di un’ora abbondante a causa della mancanza dei vincitori, presi dall’estasi dell’ora di sole con neve nuova da tracciare. Il primo posto, che valeva – oltre a premi Volcom – la partecipazione al leggendario Mt.Baker Slalom 2020, è andato a Murielle Imhof e Terje Haakonsen (sì, lui, che vince puntualmente tutti i banked slalom a cui partecipa) per la categoria Pro.

Nella categoria Open hanno invece trionfato Svenja Schallner e Reto Neiger. Nota di merito va a Nico Bondi, talentuosissimo e giovanissimo rider di Cesenatico, nonchè membro e mascotte del team Volcom Europe.

“Come organizzatore, è fantastico vedere le facce felici dei partecipanti che tornano anno dopo anno. Sentirsi dire da rider che ammiri che la course è perfetta, che l’evento è bellissimo ed è il weekend più bello della loro stagione, è davvero toccante: significa che abbiamo fatto una cosa giusta.
Per me inoltre quello che è accaduto a gara finita è stato ancor più speciale. Smaltire la tensione pre-evento al Castello con birre e vecchi amici, con gruppi fantastici che suonano..cosa possiamo volere di più?”

 

Jan Prokes, Volcom European Team Manager.

Volcom è anche famoso per i party che sa organizzare, quindi la sera dopo la finale non poteva che terminare con il botto: il castello di Kaprun è stato addobbato a festa con il Diamante Volcom e le band Church of Mental Enlightment da Lipsia e i The Shrine da Venice Beach hanno letteralmente messo a ferro e fuoco il vecchio maniero, onorando a pieno la fama del Castle Rock Out Party, che si è protratto fino ad ore estremamente piccole. Il mattino seguente sarebbe stato il turno della Chinese Downhill collettiva dalla cima del ghiacciaio, ma la tregua del meteo era già terminata ed una fitta pioggia ha sancito la fine dell’evento. Un ringraziamento sentito va a Volcom per averci voluto con loro e per tenere sempre alto lo spirito più puro dello snowboarding. True to this.

“Venedo dagli States, questo è il mio terzo Volcom Banked Slalom consecutivo ed è divenuto uno degli eventi da non mancare. La crew di Volcom Europe ha fatto un lavoro veramente incredibile, trasformandolo in uno dei principali eventi importanti di fine stagione. E’ il massimo potersi godere giornate di snowboard assieme a così tante generazioni di rider da tutto il mondo, per poi finire in un castello medievale ad ascoltare bella musica tutti assieme. Non poteva andare meglio per un evento firmato Volcom!”

 

Seth Huot, Volcom US Team manager.

Pro women

1st Imhof Murielle (starting spot al mt baker banked slalom)
2nd Ettel Leilani
3rd Filzmoser Lisa
4th Baumschlager Lea
5th Merkhoffer Melina

Oro men

1st Haakonsen Terje (starting spot al mt baker banked slalom)
2nd Valentan Tadej
3rd Stahkloo Pontus
4th Luggen Levi
5th Bergrem Torgeir

Open women

1st Schallner Svenja
2nd Steiner Maria
3rd Bacher Sarah
4th Wollein Lisa
5th Steiner Isabella

Open men

1st Neiger Reto (starting spot al mt baker banked slalom)
2nd Tourmeau Bertrand
3rd Brunner Rene
4th Mermillod James
5th Kaspar Dan

special prizes:

best trick sulla hip, day 1 slowest men, day 1 slowest women, generations podium (20-, 30-,40-,50-), concorrente più anziano, concorrente più giovane, top 3 under 15.

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