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Fjörd Lines con Rúnar Petur e Vìdir Björnsson

Photo Rúnar Petur & Vìdir Björnsson

With Korua Shapes

Fjörd Lines è un appassionato progetto sviluppato insieme al regista e surfista Vìdir Björnsson.

L’idea del film ha iniziato a prendere forma mentre esploravo le montagne vicino alla mia città natale, Neskaupstaрur, nella regione dei fiordi orientali dell’Islanda, l’Austurland. Questo territorio presenta innumerevoli caratteristiche e diversità e non c’è motivo di andare altrove quando hai un posto come questo proprio fuori dalla porta di casa. Attraverso il film, volevamo mostrare ciò che il territorio qui ha da offrire e il nostro obiettivo era filmare a breve distanza dall’oceano e dalla mia città natale.

Io stesso vivo in un van durante la stagione invernale, in modo da essere il più vicino possibile alla natura e alla montagna, e concentrarmi maggiormente sullo snowboard. Fino alla metà di marzo mi trovavo in Austria e sono riuscito a tornare a casa in Islanda con il mio van appena in tempo prima che chiudessero le frontiere a causa del Covid. Abbiamo quindi iniziato le riprese all’inizio di aprile: gli impianti di risalita sono stati chiusi anche qui in Islanda, quindi abbiamo dovuto muoverci sempre a piedi.

A quel tempo, la neve non era delle migliori in Austurland, ma era in arrivo una grande tempesta nel nord dell’Islanda, quindi ho preso il van e mi sono incontrato con gli altri ragazzi. Alla fine siamo addirittura rimasti bloccati in una piccola città per qualche tempo perché tutte le strade erano chiuse e non potevamo andare da nessun’altra parte. Tuttavia, abbiamo finito per divertirci nella bufera di neve, raidando in una sorta di rifugio tra le case, dove si erano accumulati mucchi di neve. Quando il tempo finalmente è migliorato, le onde erano giganti! Con me c’erano diversi surfisti, quindi abbiamo programmato un’escursione giornaliera e con le nostre tavole da surf ci siamo diretti verso uno spot con belle onde e buone linee nelle vicinanze. Probabilmente è stata la giornata migliore che abbiamo trascorso, anche se sono caduto in un fiume gelido!

Dopo aver esplorato il nord dell’isola in macchina per alcuni giorni, sono tornato a casa per stare un po’ con gli amici e passare il tempo libero in van. Le previsioni hanno iniziato a sembrare di nuovo promettenti, ho quindi chiamato Vнрir e Filip chiedendo loro di raggiungermi.

Sono rimasti per più di due settimane e ci siamo divertiti un sacco a bordo dei nostri van e battendo diverse linee nei fiordi orientali. Sono stati giorni fantastici: non ero mai riuscito prima a mostrare alla gente cosa davvero ha da offrire questo territorio. Per me qua si trovano le migliori montagne dell’Islanda per fare snowboard e splitboard, con altezze di quasi 1000m e direttamente a picco sull’oceano. Alcune vette sono davvero ripide, quasi quanto quelle in Alaska. Ovviamente ci sono anche mete più tranquille e la maggior parte delle montagne è abbastanza facile da raggiungere a piedi, a volte ci vogliono solo un’ora o due per arrivare in vetta. È veramente il sogno di ogni splitboarder.

Qui si possono trovare sia ripide montagne a picco sul mare dei fiordi occidentali che vette più tranquille e alla portata di tutti. Basta uscire dalla propria porta di casa, camminare qualche ora e si arriva in cima, da lì si può scendere attraverso diversi canaloni. Raidare qua è fantastico soprattutto perché di solito c’è molto vento. Inoltre ci sono tante strade che portano alle montagne dei fiordi, quindi è facile avvicinarsi alle linee. Sicuramente c’è l’imbarazzo della scelta per divertirsi!

A giugno ci siamo diretti a “Dyrfjöll”, uno dei miei posti preferiti a est e ci siamo accampati lì con la mia ragazza e Víðir per qualche giorno. Le vette montuose qua sono davvero spettacolari con laghi glaciali turchesi cristallini. C’era un sacco di neve, e l’intero viaggio è stato fantastico.

“Qui si possono trovare sia ripide montagne a picco sul mare dei fiordi occidentali che vette più tranquille e alla portata di tutti. Basta uscire dalla propria porta di casa, camminare qualche ora e si arriva in cima, da lì si può scendere attraverso diversi canaloni”

Abbiamo filmato durante uno degli inverni più rigidi degli ultimi decenni. La selvaggia natura islandese e i venti dell’Atlantico non perdonano, ecco perché siamo veramente grati di aver potuto raidare quelle linee fantastiche. Tutto si è svolto in modo davvero naturale. Abbiamo voluto girare un film semplice, che mostrasse esattamente quello che ci piace fare: spostarsi in van alla ricerca di belle linee e divertirci. Il mio amico Filip mi ha aiutato ad ottenere uno sguardo più ravvicinato, inseguendomi su per tutte le vette invece di usare solo droni o teleobiettivi. È venuto fuori un bel prodotto, quindi sono grato del grande aiuto che ci ha dato Filip!

Inoltre, un valore aggiunto del film è che tutti coloro che sono stati coinvolti nella sua realizzazione sono islandesi. Abbiamo collaborato anche con Margrйt Rбn, membro di una delle nostre band preferite, Vцk, che ha prodotto l’intera colonna sonora del film!

Siamo davvero felici di aver portato a termini questo progetto e di poter mostrare il nostro stile di vita e ciò che l’Islanda ha da offrire per tutti gli appassionati di snowboard.

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