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Intervista a Ian Matteoli

By Camilla Pizzini

Photo credit @ianmatteoli & @shakygimbal

Ian Matteoli, 14 anni e fa già parte di team come DC Snowboarding e Union Binding Company. Abbiamo deciso di intervistarlo e scoprire un po’ di più sulla sua vita e sui suoi progetti futuri.

Senti delle pressioni/aspettative in quello che fai visto la carriera di tuo padre?

In realtà non sento grandi pressioni, mio papà è stato uno snowboarder degli anni 80/90, un pioniere, la cosa più bella è che mi ha trasmesso e la passione per lo sport e soprattutto la possibilità di praticarlo, dandomi qualche consiglio sul riding e sulle strategie di allenamento e gara.

 

Come gestisci la scuola e lo sport?

Quando ci siamo trasferiti in Francia andavo a scuola lì, successivamente ci siamo spostati negli Usa e da quel momento ho iniziato a studiare a casa con mia mamma. Faccio gli esami di tutte le materie in primavera da “privatista”, per adesso con buoni risultati. Ho iniziato quest’anno il liceo linguistico, scelta fatta perché avendo abitato in giro per il mondo, posso parlare correttamente sia il francese che l’inglese, adesso sto studiando il tedesco.

Generalmente mi alleno al mattino e studio al pomeriggio per circa 4-5 ore e quando fa brutto anche tutto il giorno.

 

Che altre passioni hai oltre allo snowboard?

Le mie passioni sono il filming oltre allo skate ed andare in bici con il cane.

Generalmente mi alleno al mattino e studio al pomeriggio per circa 4-5 ore e quando fa brutto anche tutto il giorno.

Lo skateboard per te rimane solo uno sport propedeutico, o magari in un futuro ti piacerebbe praticarlo di più?

Generalmente finita la stagione invernale non vado più in snowboard fino all’autunno, e principalmente vado in skate, che oltre ad essere un ottimo allenamento è puro divertimento, pari allo snowboard.

Mi piacerebbe riuscire ad essere competitivo in tutti e due gli sport, so che sarà difficile, in ogni caso farò il possibile per riuscirci, mi diverto talmente tanto che vale la pena provarci.

 

In che direzione sta andando lo snowboard secondo te? Credi che tra 10 anni ci saranno grandi cambiamenti soprattutto a livello delle competizioni?

Penso che i cambiamenti siano già avvenuti da quest’anno, vedi “Modified Pipe” sia al Dewtour che agli Us Open, negli slope style hanno introdotto combo di salti, hips e rail sempre più fantasiose.

Sono curioso di vedere dove l’evoluzione dei park e del riding arriverà tra 10 anni, lo sviluppo non si deve fermare, l’importate è di avere strutture moderne dove potersi divertire in sicurezza.

Trick nuovi da imparare per la prossima stagione? Vorresti dedicarti di più alle gare o ti vorresti concentrare più su altri progetti?

Quest’anno la stagione a causa del virus è stata particolarmente corta, ma per fortuna sono riuscito a stompare dei double 10 e delle rotazioni piatte sempre più apprezzate dai giudici.

Per la prossima stagione vorrei perfezionare quello fatto fino adesso e magari iniziare a scoprire i tripli.

Al momento avendo 14 anni, voglio imparare a fare le gare, gestire l’emozione, studiarmi la strategia ed avere un numero di tricks sufficienti per poter scegliere la run migliore in base alle condizioni che mi troverò di fronte.

Fino a quest’anno la programmazione degli allenamenti mi portava ad essere al 100% nel mese di marzo, sicuramente dall’anno prossimo vorrei anticipare un po’ i tempi, per essere competitivo e nello stesso tempo potermi dedicare a qualche progetto filming.

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