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Partie: a powdersurfing exploration

Text Ben Dieterman

Photos Daniel Schneider Ben Dieterman

Powdersurfing? Powdersurfing!

Se questa pratica di scivolare sulla neve senza attacchi e sfidando la gravità arriverà mai ad avere una sua definizione nel dizionario potrebbe essere più o meno questa: powdersurfing [paʊdə sɜːfɪŋ] scivolare giù per pendii innevati senza l’uso di attacchi su tavole appositamente costruite. snowsurfing, powsurfing, Snurfing, Noboarding e MountainSurfing sono termini correlati.

Ma per ora il dizionario è stato utile solo per ricontrollare prima di accontentarsi davvero di Partie come titolo per il film di esplorazione e powdersurfing che stiamo per realizzare. Partie? Una parola di origine francese, con più di un significato tedesco adeguato ed espressioni correlate in lingua inglese.

Grazie a pionieri come Gregg Todds e Wolfgang Nyvelt, il powdersurfing è ormai uscito dalla sua forma embrionale ed è oggi abbastanza noto. Ma lo stesso molti appassionati di snowboard non l’hanno ancora provato o lo giudicano erroneamente come una novità per stanchi amanti del powder che raidano solo la neve più profonda del Canada o del Giappone. È ora di cambiare, è tempo di diffondere la febbre.

Amiamo lo snowboard. Davvero, tantissimo. Ma spesso si ha il bisogno di sentirsi un po’ più liberi, solo di tanto in tanto. A volte solo un piede, a volte due… e sì, abbiamo provato anche il pattinaggio su ghiaccio ma nah! Il Powdersurfing è stata la risposta.

Lo snowboard è già così vario che vale la pena celebrare tutte le sue molteplici forme. Sembra di non averne mai abbastanza. E poi bam… un mondo completamente nuovo. Via gli attacchi e le montagne diventano un parco giochi ancora più grande. Non fraintendetemi però, non si tratta solo di rallentare lo snowboard, si tratta di avere un’opzione in cima, la possibilità di sentire i brividi anche sul terreno più semplice, celebrando di nuovo lo scivolare sulla neve mixandolo con po’ di surf e skateboard.

E sì, c’è una parte in più di libertà in questo surf sulla neve. Difficile stabilire di cosa si tratti esattamente, è qualcosa in più che la mancanza assoluta di straps. Forse è la possibilità di saltare o scendere in qualsiasi momento, l’opportunità di muovere tutto il tuo corpo senza restrizioni, è un’attrezzatura minimalista, oppure la più ampia scelta di un terreno divertente, la sensazione di essere al limite del controllo?

Siamo lontani dal trovare risposte precise, siamo semplicemente motivati a dare un’occhiata a come il powdersurfing è attualmente celebrato da una selezione di persone che tengono in grande considerazione questa attività.

I personaggi su cui ci focalizzeremo saranno scelti per l’approccio originale, le loro caratteristiche uniche e il loro entusiasmo verso questa pratica. Alcuni dedicano quanti più giorni possibili a questa sorta di felicità senza limiti, altri escono solo quando le condizioni lo consentono davvero.

Molti di loro sono piuttosto sconosciuti e continuano la loro lotta per diffondere la febbre del powdersurfing in modi appropriati e non cessano mai di ispirare le persone che incontrano lungo la strada. Preferiamo mantenere segreti ulteriori dettagli sui nostri protagonisti fino a quando il film non sarà pronto.

Quello che possiamo rivelare è il fatto che la maggior parte delle riprese avverrà sulle nostre Alpi di casa, vogliamo promuovere il grande vantaggio che hanno di regalarti emozioni fresche mentre riscopri il tuo territorio. Non c’è bisogno di viaggiare lontano, bastano i monti fuori dalla tua porta.

Potrebbe però essere necessario riadattare il modo in cui interpreti il terreno, ma sarà solo per il tuo bene. Se non ti adegui al terreno e alle condizioni, sei finito. Impara a leggere ciò che ti è stato dato e poi gioca con esso.

In generale, questa attività è tutt’altro che esclusiva e questo progetto non fa eccezione, molte sessioni sono state annunciate pubblicamente e tutti sono ben accetti. Benvenuti a esplorare e celebrare insieme il powdersurfing. Come mente creativa di questo progetto, devo confessare che l’idea generale di realizzare un film era già in giro da un po’, ma ha preso forma solo con il passare del tempo e incontrando persone sempre più interessanti lungo la strada.

Inoltre, personalmente, penso che si possa cogliere il pieno potenziale dell’intera faccenda solo col trascorrere del tempo e delle esperienze. È limitato solo se la tua immaginazione e motivazione lo sono.

Puoi migliorare di volta in volta la tua presa e volare un po’ più lontano, raidare su una tavola di legno grezzo durante i giorni soleggiati, sperimentare con una tavola extra lunga su alcune colline morbide, fare le prime discese su ghiacciai o giù per i canali, provare trick di skateboard nella fanghiglia primaverile o semplicemente divertiti un pomeriggio con il tuo bambino sulla solita collina dove andate in slittino. Le possibilità sono infinite. Fai come ti senti.

Questa arte purista di raidare la neve senza attacchi merita un po’ più di esplorazione, celebrazione e documentazione. Ed è quello che faremo.

Inizieremo le riprese con le prime ride quando le colline saranno appena coperte dalle prime nevicate e quindi seguiremo semplicemente il flusso imprevedibile della prossima stagione invernale concludendo quando essa volgerà al termine a maggio. Il primo teaser del film uscirà a gennaio 2020 e un secondo due mesi dopo. Dopo proiezioni in festival cinematografici e occasioni simili all’inizio dell’autunno 2020, il film completo sarà disponibile gratuitamente online alla fine di novembre 2020.

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