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Sequence Week: riding , chilling and testing

Text Denis Piccolo

Photo Camilla Pizzini

Durante l’inverno passato, vagando per l’Europa tra eventi, shooting e presentazioni prodotto, ci siamo immediatamente resi conto che la nostra Sequence snowboard Guide è probabilmente l’unica guida prodotto dedicata al mondo dello snowboard prodotta in Europa. Questo è un motivo per noi di orgoglio ma è anche una responsabilità importante nei confronti del mercato dello snowboard e di tutti gli appassionati che si approcciano all’acquisto di una tavola, uno scarpone o un attacco.

Smaltita questa bomba, già con le prime nevicate è iniziato il processo lavorativo per la produzione della nostra guida. Tutto inizia sempre con i primi opening stagionali, si parte da Hintertux dove l’apertura di Hot Zone è un appuntamento imperdibile, si prosegue poi con Kaunertal, Stubai, passando a fare un giro allo Stelvio. Perché andarci? Durante questi primi eventi abbiamo i preliminari feedback dei veri giudici del mercato: i consumatori. 

Ci piace ascoltare e capire la direzione di chi costantemente pratica il nostro sport e cosa ne pensa dei nuovi prodotti in modo da renderci immediatamente conto se i test che abbiamo fatto qualche mese prima hanno funzionato oppure dobbiamo migliorare sotto altri aspetti.

Inizia l’inverno e con esso i primi test business to business con i quali collaboriamo con grande soddisfazione come Shop 1st Try in Austria, Rock On Snowboard Pro in Francia e Back to the Roots in Italia. In questi test tutti i buyer dei migliori shop europei testano per alcuni giorni le tavole dell’anno successivo. Per noi questo è il momento di raccolta dati, decine, centinaia di interviste e feedback sulle tavole delle nuove collezioni finiscono nel nostro Drive. Pochi giorni dopo si vola ad ISPO, dove ci confrontiamo con i designer delle collezioni per discutere le novità dei propri brand. Esaminiamo e cerchiamo di entrare nella testa di chi quel prodotto lo ha disegnato, studiato e prodotto. Probabilmente potrebbe bastare tutto questo, ma l’esperienza di oltre 10 anni di Buyer’s Guide ci ha insegnato che serve un ulteriore test, uno tutto nostro, dove invitiamo i migliori buyers dei negozi che distribuiscono Sequence, coach, ex pro e qualche amator, per avere delle valutazioni il più complete possibili.

Il Sequence Test quest’anno lo abbiamo realizzato a Cervinia e vuole essere un ulteriore strumento per consumer e addetti ai lavori che possono fare tesoro del feedback ottenuto dai giudizi di un pool di tester altamente professionali. Il gruppo è stato creato allo scopo di ottenere un giudizio finale quanto più obbiettivo, professionale e affidabile. I tester che abbiamo scrupolosamente selezionato vantano un background importante e diversificato nei vari aspetti dello snowboard: ex atleti, allenatori, guide, buyer e insider dell’industria.

Il nostro metodo, la Sequence Week.

 

Cosa diavolo sono i Sequence Test?

Qui all’Head Quarter di Sequence, sappiamo tutti fin troppo bene quanto sia importante avere gli strumenti giusti e quanto sia fondamentale, per noi e per chi sceglie la propria tavola attraverso la nostra guida, avere della valutazioni semplici ma complete. 13 anni di test ci hanno permesso di mettere a punto un metodo efficace per la concettualizzazione e messa in opera di un test preciso, dettagliato e affidabile. Anche se può sembrare un compito tutto sommato semplice, un buon lavoro richiede esperienza, conoscenza approfondita del prodotto e dello storico che si porta appresso, organizzazione ed un team di persone qualificate e motivate a testare ripetutamente prodotti con occhio critico, pronti a sviscerare pregi e difetti di ognuno di essi.

 

Come effettuiamo la selezione dei prodotti?

Ogni anno veniamo invitati ai vari sales meeting delle più importanti aziende europee di prodotti per lo snowboard, dove vengono presentati ad importatori e rivenditori le novità dell’anno. Neanche il tempo di arrivare in redazione per aprire i cataloghi, ed è già ora di partire per la carovana di premier events come ISPO, Rock On, 1St Try, Slide UK e Back to the Roots con cui lavoriamo a stretto contatto ed in occasione dei quali ci facciamo un’idea sulla direzione del mercato e verso cosa vale la pena volgere la nostra attenzione per i test. Solo a questo punto facciamo richiesta alle varie company dei modelli da noi scelti, indicando un range di misure che possa adattarsi al nostro pool di tester. Chiediamo sempre di spedirci le tavole nelle medesime condizioni in cui arrivano ai negozi per valutare tutti gli aspetti, inclusi packaging e finiture.

“13 anni di test ci hanno permesso di mettere a punto un metodo efficace per la concettualizzazione e messa in opera di un test preciso, dettagliato e affidabile. Anche se può sembrare un compito tutto sommato semplice, un buon lavoro richiede esperienza, conoscenza approfondita del prodotto e dello storico che si porta appresso, organizzazione ed un team di persone qualificate e motivate…”

First Step?

Arriva il momento più emozionante. Iniziamo a ricevere in magazzino tutte le tavole, attacchi e scarponi selezionati. Abbiamo la colina alla bocca come quando un bimbo dopo la scuola vede il carrello dei gelati. Vengono quindi catalogate e prende forma la griglia con i parametri che andranno a costruire, assieme alla general impression, il report finale. Le tavole vengono tutte controllate e le misure dichiarate dalla casa madre comparate con apposita strumentazione. Dopodiché viene preparata, per ognuno dei tester, la sequenza di prova delle tavole: per ciascuna delle prove, ogni tester monterà sempre lo stesso attacco, così da ottenere un risultato basato su parametri base comuni. Le tavole sono pre-montate per il primo round di test in magazzino con i parametri del primo tester che le proverà. Nota importante: le tavole non vengono sciolinate o modificate in alcun modo perché la nostra intenzione è quella di dare un feedback sull’esatto prodotto che la company spedisce al negozio e che di conseguenza finirà nelle mani del consumatore finale. 

 

Come facciamo i test?

Il gruppo dei tester è costituito da circa 20 buyer di altrettanti shop europei, alcuni coach, noi dello di staff Sequence, un fotografo ed un filmer. Si parte alla volta della località designata, quest’anno la scelta è ricaduta su Cervinia. Il test ovviamente si svolge in più giorni che vengono organizzati in questo modo: sveglia all’alba in modo da essere davanti agli impianti in tempo per la prima cabina. Montaggio stand e preparazione tavole, computer per l’inserimento dei dati a fine test e registratore per raccogliere le global impression. Lo staff Sequence allo stand, con sequenza di prova alla mano, prepara le tavole per il successivo round ed attende ogni tester per raccogliere il loro feedback. Questa operazione viene ripetuta fino alla chiusura degli impianti per tutte le giornate di test. L’ultimo giorno, a fine test, si svolge un meeting dove i dati sono ricontrollati ed ogni tester viene intervistato per confermare e/o implementare i propri giudizi sui singoli prodotti.

Vi bastano i feedback dei vostri tester?

I tester che selezioniamo sono sicuramente tra i più esperti del panorama europeo, al tempo stesso sappiamo anche quanto è importante avere più valutazioni possibili. Ci affidiamo alla tecnologia e grazie a Google Moduli contattiamo gli oltre 500 shop in cui Sequence viene distribuito tramite un sondaggio da compilare per ogni tavola testata da noi: si può lasciare un feedback solo ed esclusivamente se si conosce bene il prodotto.

 

Cosa ve ne fate dei dati raccolti?

Stanchi ma felici rientriamo in redazione, i dati sono raccolti, elaborati e confrontati con quelli forniti dalla casa madre. Un copywriter, assieme ai membri dello staff Sequence che hanno condotto i test, compila i testi della recensioni: questo è forse uno dei compiti più ardui perché in poco più di 1500 battute devono essere sintetizzati i pareri ed una mole impressionante di dati. Una volta redatta, ogni singola recensione viene controllata e condivisa con i tester. A questo punto il prodotto viene inviato in sala di posa, dove viene scattato in ogni suo singolo dettaglio dai nostri fotografi.

 

Cosa ci fate poi con tutte quelle tavole?

Una volta conclusi i test, il materiale viene rispedito alle aziende e viene condiviso in anteprima con loro il report finale, senza però possibilità di modifica. Crediamo che un report onesto ed equilibrato, frutto dei pareri di tester esperti ed affidabili, nonché con stili e skills molto diversi, possa essere un valido strumento per di valutazione del prodotto per le aziende, dal punto di vista del consumatore. In poco tempo la Sequence Snowboard Guide va in stampa ed ora è il vostro turno di aprire la vostra copia della guida, leggere e fare tesoro di questo lungo ma preziosissimo lavoro.

Testers

La scelta dei tester non è un compito facile. Ci affidiamo a rider esperti, coach, buyers di negozi, ex pro e semplici amatori. In questo modo abbiamo una panoramica completa e feedback per tutti i livelli di snowboard. Quello che tutti devono assolutamente avere in comune è la voglia matta di snowbordare! Se ti vuoi aggregare alla prossima Sequence Week seguici sui nostri canali social e scrivici!

Francesco Alderuccio
Role: Buyer – Strike Shop
Sizes: 175cm x 80kg
Years Riding: 22
Muse: Shaun White
Fav Resort: La Thuille Italy

Alberto Sala
Role: Buyer – Maxi Sport
Sizes: 188cm x 80kg
Years Riding: 13
Muse: Halldor Helgason
Fav Resort: Madesimo Italy

Sauro Galassi
Role: Buyer – Freshfarm
Size: 172cm x 73kg
Years Riding: 26
Muse: Halldor Helgason
Fav Resort: Madonna di Campiglio Italy

Furio Tenca
Role: Buyer – Freshfarm
Sizes: 180cm x 85kg
Years Riding: 13
Muse: Lucas Baume (aka Yung Doli)
Fav Resort: Madonna di Campiglio Italy

Simone Burlon
Role: Buyer – Loveboardshop
Sizes: 176cm x 85kg
Years Riding: 24
Muse: Danny Davis
Fav Resort: Italy

Pietro Galducci
Role: Buyer – Switch Firenze
Size: 191cm x 86kg
Years Riding: 10
Muse:
Fav Resort: Toscana Abetone Italy

Tommaso Ballini
Role: Buyer – Switch Shop
Sizes: 170cm x 75kg
Years Riding: 22
Muse: Halldor Helgason
Fav Resort: Alps Italy

Alex Stewart
Role: Pro
Sizes: 176cm x 73kg
Years Riding: 20
Muse: Too many to choose
Fav Resort: Everywhere

Damiano Giovanella
Role: Coach – Wild Academy San Domenico Varzo
Size: 169cm x 74kg
Years Riding: 28
Muse: Terje Hakonsen
Fav Resort: Macugnaga Italy

Gianfranco Bruce Battaglia
Role: Sequence Crew
Sizes: 182cm x 77kg
Years Riding: 14
Muse: Ivano Inglese
Fav Resort: Bardonecchia Italy

Denis Piccolo
Role: Sequence Crew
Sizes: 182cm x 78kg
Years Riding: 25
Muse: Giacomo & Filippo Kratter
Fav Resort: Rali Italy

Sara Tommasi
Role: Buyer – Freshfarm
Size: 172cm x 65kg
Years Riding: 23
Muse: Halldor Helgason
Fav Resort: Madonna di Campiglio Italy

Edoardo Repetto
Role: Buyer – Jolly Sport
Sizes: 178cm x 65kg
Years Riding: 20
Muse: D. Gardner
Fav Resort: Everywhere

Oliver Mondino
Role: Sequence Crew
Sizes: 178cm x 75kg
Years Riding: 25
Muse: JP Walker
Fav Resort: Limone Italy

Carmine Polignone
Role: Buyer – Loveboardshop
Size: 172cm x 73kg
Years Riding: 25
Muse: Travis Rice
Fav Resort: Italy

Matteo Provasi
Role: Buyer – Rider Shop
Sizes: 175cm x 90kg
Years Riding: 22
Muse: Peter Line
Fav Resort: Everywhere

Gianmarco Maiocco
Role: Coach – The Garden
Sizes: 180cm x 68kg
Years Riding: 13
Muse: Red Gerard
Fav Resort: Madonna di Campiglio Italy

George Boutall
Role: Sequence Crew
Size: 178cm x 90kg
Years Riding: 25
Muse: Louif Paradise
Fav Resort: Laax Switzerland

Francesco Mantovani
Role: Buyer – DF Sport Specialist
Sizes: 175cm x 73kg
Years Riding: 20
Muse: Xavier De Le Rue
Fav Resort: Madesimo Italy

Ferrè Simone
Role: Buyer – Maxi Sport
Sizes: 165cm x 65kg
Years Riding: 15
Muse: Shaun White
Fav Resort: Madonna di Campiglio Italy

Lorenzo Richetti
Role: Buyer – Strike Shop
Size: 178cm x 64kg
Years Riding: 12
Muse: Nicolas Muller
Fav Resort: Val Thorens

Per maggiore chiarezza ogni test è stato suddiviso in una parte testuale ed in una serie di parametri e giudizi, su una scala di valori da 1 a 10.

 

1) Global impression
La prima parte è dedicata alla global impression, un riassunto di poche righe in cui sono sintetizzate le impressioni dei nostri tester. General- mente si parte con il feeling generale che il prodotto ha restituito per poi scendere nelle caratteristiche e nelle performance sui vari terreni.

2) We Like
Ogni prodotto ha i suoi punti di forza abbiamo sintetizzato quelli che secondo noi sono i pregi maggiori.

3) General info
In questa sezione sono raccolte le informazioni della casa madre come terreno d’impiego, ad esempio tipologia di camber, shape e flex teorico.

4) General specs
Il paragrafo in cui sono riassunte le varie misure del modello te- stato fornite dalla casa madre e poi verificate da noi in labora- torio.

5) Riding terrain
I prodotti snowboard stanno diventando sempre più versatili, per questo motivo abbiamo sviluppato delle valutazioni per ogni tipo di terreno. Un prodotto da freeride può essere un ottimo all mountain così come un eccellente all mountain può essere adatto anche al park riding. 10 pallini significa molto adatto al terreno, e viceversa.

6) Riding level
Abbiamo stabilito 10 diversi parametri numerici di giudizio ed abbiamo chiesto ai nostri tester di dare il loro parere dopo la global impression ed i pro e i contro. I giudizi vanno da 1 a 10, dove 10 è il massimo.

7) Performance
Ci sono prodotti performanti e difficili così come prodotti con alte prestazioni per rider evoluti ma facilmente utilizzabili dai meno esper- ti: questa griglia vi da modo di capire se la tavola è pane per i vostri denti o meno. Più il punteggio è alto, più la tavola è adatta ad una certa tipologia di rider.

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