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Un ciclico viaggio lungo la via dell’acqua

By Mattia Fogliani

Mountain Surfers, dalle Alpi fino al mare e ritorno, un ciclico viaggio lungo la via dellacqua

Rimbalzando costantemente tra mare e montagna, tra le cime delle Alpi ed i picchi del mediterraneo, scorre la storia di questi Surfisti di Montagna, una storia che si intreccia costantemente con il ciclo dell’acqua e che scorre lungo la sua via.

Nasce così il racconto del collettivo Alpsea per indagare il rapporto tra attività outdoor ed ecologia e che, attraverso le bellezze e gli stati di questo ciclo naturale, scopre anche alcuni aspetti negativi che appaiono percorrendo questa via. Dall’inquinamento delle acque, che spesso può sembrare un problema lontano ma che invece è ormai presente ovunque, anche alle sorgenti dei torrenti alpini, al grande problema del surriscaldamento climatico che appare spesso con sbalzi inaspettati e segnali molto forti.

 

Una consapevolezza maturata tra la polvere e le onde che porta questo gruppo di amici a voler tirare il freno, rallentando e riscoprendo i numerosi angoli vicino a casa dove poter vivere l’avventure e l’esplorazione, in un modo più locale e semplice, fermandosi a guardare la bellezza delle piccole cose. Insomma, seguendo questi surfisti di montagna ci ricordiamo che per trovare la felicità, la gioia di disegnare linee in fresca o cavalcare onde divertendosi con buoni amici, non é necessario viaggiare lontano intorno al mondo. Certe volte basta girare l’angolo per ritrovarsi in un’inaspettata esplorazione. Un po’ come suggerisce Gerry Lopez con la celebre affermazione “Surf is where you find it”.

È tutto una questione di approccio e seguendo i ragazzi di Alpsea si potranno dunque scoprire progetti ed avventure locali dedicati alle discipline outdoor ed ad un approccio più sostenibile, evitando una comunicazione troppo didattica e scientifica ma ricercando invece un’esplorazione più creativa di queste tematiche, scoprendo quanto vivere locale e in modo semplice non precluda l’avventura e l’esplorazione, ma anzi la possa portare in una dimensione più umana, abbandonando l’egocentrismo che spesso caratterizza gli ambienti delle discipline che amiamo, a favore di un maggiore eco-centrismo, di una consapevolezza di far parte dell’ambiente che tanto amiamo, senza esserne al di sopra ma semplicemente essendo parte di esso.

 

Una consapevolezza che Alpsea matura e indaga appunto lungo il ciclo dell’acqua, attraverso la relazione tra mare e montagna, riscoprendo uno stile di vita più lento, semplice e locale, fatto di piccoli momenti, di amicizia e di rispetto per la natura che ci circonda.

Una tribù della quale molti di noi si possono sentire parte condividendone le passioni, in un costante equilibrio tra gli elementi, tra precipitazioni e venti, sempre a caccia dell’onda, salendo verso la cima o remando verso il picco. Come una splitboard, divisi in due parti che unite danno forma a questo semplice stile di vivere le cose, rimbalzando tra mare e montagna, trovando il proprio significato di snowsurfing e giocando in modo semplice a disegnare curve, morbidi, lasciando correre le nostre tavole, dalle montagne fino al mare e ritorno. E verso il nuovo inverno che sta per cominciare, nel quale torneremo presto a muovere i nostri passi sulla neve, rincorrendo le perturbazioni a caccia della migliore neve, e magari seguendo l’esempio di questi randagi, scoprirete che l’avventura é proprio dietro l’angolo.

 

Trovando la felicità nell’ intraprendere una via più sostenibile, lenta e naturale.

Sì, proprio come ci ricordava Gerry, il surf é dove lo trovi. E questi Surfisti di Montagna lo dimostrano: una via più sostenibile, oltre ad essere possibile, é pure divertente e ricca d’ avventura.

 

Esplorando le nostre valli o scrutando lorizzonte di acqua salata, siamo sempre alla ricerca del giusto equilibrio tra acqua e vento, il luogo ed il momento nel quale gli elementi si uniscono in una danza che crea il perfetto terreno di gioco dove far correre le nostre tavole e sentirci liberi disegnando le nostre fugaci linee.  –  Mattia Foggiani

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