La Fondazione Chill consolida il proprio impegno no-profit

La Fondazione Chill consolida il proprio impegno no-profit

Oggi la Fondazione Chill è orgogliosa di annunciare il lancio ufficiale dei suoi programmi di sviluppo giovanile in Europa. Quest’anno ricorre il 25° Anniversario di Chill, da quando Donna Carpenter e il suo defunto marito Jake Burton Carpenter, proprietari di Burton Snowboards, fondarono l’organizzazione no-profit negli Stati Uniti. Ora, con un potenziato capitolo Europeo, Chill è pronta a migliorare il proprio supporto nei confronti dei giovani europei e ad implementare i programmi già esistenti in tutto il continente.

I programmi europei si svilupperanno ad immagine e somiglianza dell’approccio Nord-Americano, che ricalca le recenti metodologie di successo del Positive Youth Development, per assicurarsi che i giovani partecipanti sviluppino capacità di resilienza attraverso lezioni mirate ed attività motorie stimolanti.

La mission di Chill è ispirare i giovani a superare le difficoltà attraverso i boardsports. Lavorando insieme a persone provenienti da situazioni di emarginazione, Chill sfrutta l’emozione e l’esperienza unica data dai boardsports; facendo vivere esperienze di vita che promuovono la crescita individuale e il supporto della comunità per coloro che si trovano in situazioni di difficoltà.

Dopo un quarto di secolo a servizio di più di 25.000 giovani, Chill Global si prepara ad espandere la presenza di Chill Europe nel continente. Avendo avuto negli ultimi 13 anni un’impronta più piccola e meno formalizzata in Europa, Chill è emozionata all’idea di lanciare ufficialmente un’organizzazione con sede a Zurigo.
Nei prossimi 12 mesi, Chill Europe lancerà programmi pilota in Austria, Germania, Svezia e nella sua nuova sede, la Svizzera, rispettando le restrizioni e i limiti imposti dall’emergenza Covid-19. Anche i programmi preesistenti in Repubblica Ceca e in Italia saranno revisionati e rilanciati.

“Sono entusiasta di vedere Chill diventare formalmente un’organizzazione globale con attività in Europa. Qui un gran numero di giovani stanno vivendo grandi difficoltà, come senso di smarrimento o mancanza di integrazione” afferma Chris Patsch, Direttore di Integrated Marketing presso Burton Europe. “Attraverso il suo approccio unico, Chill offre un ingresso reale e sostenibile nel mondo dello sport che tutti noi amiamo e per di più insegna importanti competenze trasversali lungo il percorso. Sono fermamente convinto che supportare Chill sia il modo più autentico per permettere a Burton di realizzare i propri obiettivi, invitando anche i membri della nostra comunità a unirsi alla causa.”

L’obiettivo di Chill Europe è quello di attivare almeno un programma (snowboard, skateboard, surf o SUP) in ogni città europea in cui Chill avrà ottenuto il riconoscimento entro la fine del 2021. L’aggiunta di ulteriori postazioni Chill Europe è in corso di valutazione. I programmi Chill dovrebbero infine diffondersi in tutta Europa, offrendo programmi di sviluppo giovanile ai giovani in difficoltà di tutto il continente.

Oliver Zaletel, Amministratore Delegato presso Burton Europe, è emozionato all’idea di vedere l’evoluzione del capitolo Chill Europe. “Avere un’organizzazione formale di Chill in Europa è un grande passo e sono molto felice di poterlo vedere prendere forma,” afferma Zaletel “Sebbene alcuni dei programmi Chill più piccoli siano già stati portati avanti in passato in Europa, questa è la prima volta in cui Chill potrà approfondire il percorso con i giovani che parteciperanno ad un programma a lungo termine. Chill supporta giovani provenienti da diversi background attraverso i boardsports, inoltre promuove una cultura di apprendimento e crescita individuale. Burton è orgogliosa di sostenere da lungo tempo l’impegno sociale di Chill.”