Sudden Rush Banked Slalom 2020 Laax

Sudden Rush Banked Slalom 2020 Laax

By Tommaso Bernacchi

Un Weekend all’insegna delle good vibes e del divertimento, in una location unica, dove si respira a pieno lo spirito dello snowboard. La sesta edizione del Laax Sudden Rush Banked Slalom ospitata da Nicolas Müller e Terje Haakonsen è stata un grande successo, 3 giorni di gare che hanno dato la possibilità a snowboarders di tutti i livelli di mettersi in gioco, confrontando i propri tempi con i più grandi pro della scena, su un nuovo tracciato, divertente e accessibile a tutti.

 

Non capita tutti i giorni di trovarsi a fianco di sua maestà Travis Rice all’interno dei cancelli di partenza di una gara come se fosse il tuo compagno di banco. Penso basti questo per descrivere l’atmosfera di queste tre fantastiche giornate a Laax.

Oltre 300 snowboarders, divisi per categorie si sono sfidati sul nuovissimo tracciato, costruito sotto al Galaxy bulding, a fianco della pro line dello snowpark. Venerdì è stato il turno di Pro e Master mentre sabato mattina si sono sfidate le ladies e la categoria Open maschile. i 5 tempi migliori di ogni categoria si sono poi sfidati nella “Fastest Final” di sabato pomeriggio. Domenica mattina, sotto un sole splendido si sono lanciati tra le curve i più piccoli, che fanno ben sperare per il futuro dello snowboard, con un alto livello di riding, ma soprattutto con una passione sfrenata per questo sport.

 

Anche quest’anno nonostante le grosse difficoltà, Nicolas Müller and Terje Haakonsen insieme a tutto il team sono riusciti a fare un lavoro splendido. La mancanza di neve e l’abbattersi del Corona Virus hanno costretto tutti a trovare soluzioni alternative nel rispetto delle restrizioni, come la premiazione digitale in live streaming su youtube; ma non hanno minacciato minimamente l’atmosfera dell’evento, tenuta alta anche dalle feste nei leggendari Indy Bar e Ridershotel con musica live e Dj Set.

Tornando da Laax, sulla strada verso casa, avevo un unico pensiero in mente: “lo spirito dello snowboard è più vivo che mai e sono proprio eventi come questo a tenerlo in vita e a farlo crescere”.

 

Lunga vita allo snowboarding!